Impatto Partecipazione Sostenibilità (1)

Progetto Differenza Donna in Rete

Il Progetto Differenza Donna in Rete è il primo progetto che utilizza beni confiscati alla criminalità per realizzare un progetto sistemico di contrasto alla violenza contro le donne. Il Tribunale di Roma, Sezione Confische, ci ha assegnato 5 immobili sottratti alla criminalità con cui vogliamo rigenerare utilità e valore sociale a sostegno della libertà e dei diritti delle donne.

Questa scelta ha un forte valore legale, culturale e sociale, perché significa restituire alla società una ricchezza che le è stata indebitamente sottratta e sopperire alla scarsità di luoghi di protezione per le donne.
L’Unione Europea raccomanda un Centro Antiviolenza ogni 10.000 persone e una Casa Rifugio ogni 50.000 abitanti. Quindi in Italia dovrebbero esserci 5.700 posti letto e invece ce ne sono solo 500.

Le strutture sono ubicate in: Via Tacito, Roma; Via Pompeo Magno, Roma; Via Giolitti, Roma; Ostia, comune di Roma e Fregene, provincia di Roma.

L’innovatività del Progetto Differenza Donna in Rete consiste nell’approccio sistemico con cui mira a dare risposta concreta alle varie situazioni di violenza: dall’accoglienza di donne che non conoscono i Centri Antiviolenza e possono così accedere alla consapevolezza dei loro diritti e delle opportunità di uscita, all’ospitalità in emergenza per le situazioni a più alto rischio, includendo il sostegno alle migranti, alle donne con disabilità e alle piccole vittime di violenza assistita, per passare attraverso la semi-autonomia, fino al salto definitivo per un solido reinserimento nella società e per tornare ad essere protagoniste della propria vita.

Al fine di realizzare e avviare il progetto stiamo cercando sinergie con fondazioni, partner aziendali e donatori privati desiderosi di collaborare con noi in questa importante mission, anche in una programmazione pluriennale.

Ecco i traguardi che possiamo raggiungere insieme:

1) Rafforzare le azioni di emersione e di contrasto alla violenza a sostegno delle donne, italiane e migranti, che hanno impellente necessità di ricevere orientamento, assistenza legale, supporto relazionale ed empowerment per un reinserimento sociale e lavorativo;

2) Assicurare ospitalità in emergenza alle donne accolte in ospedale dagli Sportelli Codice Rosa che si trovano in situazioni ad alto rischio di vita. Avranno così un tempo e uno spazio dedicato per poter conoscere i loro diritti e ricevere orientamento sui percorsi più opportuni di uscita dalla violenza;

3) Garantire ospitalità in semi-autonomia alle donne in uscita dalle Case Rifugio che hanno già intrapreso un percorso di uscita dalla violenza, ma hanno bisogno di un tempo intermedio per consolidare il livello esterno e interno di autonomia e di indipendenza economica;

4) Sostenere nel superamento del trauma le vittime invisibili: i bambini e le bambine colpiti/e da violenza assistita e gli orfani e le orfane di femminicidio. Grazie al progetto, avranno a disposizione un luogo a loro dedicato dove poter essere ascoltati, ricevere supporto emotivo e partecipare a laboratori ludico-espressivi;

5) Garantire alle donne con disabilità la possibilità di acquisire consapevolezza, autostima e di accedere ai diritti e alla salute. La violenza agita su donne e ragazze con disabilità è meno percepita, nonostante queste siano maggiormente a rischio, a causa della la loro vulnerabilità, di subire maltrattamento e violenza sessuale da parte di coloro che sono adibiti alla loro cura e protezione (familiari, assistenti sociali, operatori sanitari, forze dell’ordine) e, il più delle volte, non vengono credute.

Per maggiori informazioni e dettagli sul progetto consulta il NOSTRO CATALOGO oppure contattaci scrivendo a comunicazione@differenzadonna.it o chiamando Vanessa Doddi al numero Tel. 06 6780537.

Ricorda che la tua donazione gode dei benefici fiscali previsti dalla legge: è quindi deducibile o detraibile dal reddito d’impresa.

A nome di tutte le donne, bambine e bambini che aiutiamo ogni giorno, grazie fin da ora per quello che potremo fare insieme!

Partner che sostengono il progetto:

Unicoop Tirreno ha contribuito a sostenere le nostre attività in favore dei bambini, delle bambine e degli/lle adolescenti vittime di violenza assistita.

dd_icon_fb

Facebook

dd_icon_twitter

Twitter

dd_icon_youtube

Youtube

DD-Insta-01a

Instagram