Caso nave Acquarius – Non possiamo tacere.

L’Associazione Differenza Donna è pronta a presentare denuncia contro le autorità italiane per le gravi violazioni del diritto interno e internazionale nei confronti di uomini e donne in fuga da una condizione di notoria violenza e trattamento inumano e degradante.

Particolarmente grave è la condotta del governo italiano in considerazione del fatto che le condizioni da cui provengono le persone a bordo sono ampiamente documentate e denunciate dalle organizzazioni internazionali e imporrebbero agli Stati non solo di assicurare l’approdo in un porto sicuro, ma anche di organizzare operazioni  funzionali alla immediata chiusura di tutte le strutture presenti sul territorio libico per assicurare alla popolazione detenuta la loro libertà.

L’associazione Differenza Donna richiama infine l’attenzione sulle gravi conseguenze che l’azione del governo italiano ha prodotto sulle numerose donne a bordo, che verosimilmente, secondo quella che è la nostra esperienza in campo di accoglienza di donne migranti e richiedenti asilo, sono in fuga da persecuzioni di genere, coinvolte  dalla tratta di esseri umani e sistematicamente stuprate.