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GIÙ LE MANI DALLA LEGGE SULLA VIOLENZA SESSUALE! – MARTEDI’ 27 GENNAIO ORE 14:15 MOBILITAZIONE DAVANTI AL SENATO

GIÙ LE MANI DALLA LEGGE SULLA VIOLENZA SESSUALE!

MARTEDI’ 27 GENNAIO ORE 14:15 CONFERENZA STAMPA DELLE ORGANIZZAZIONI FEMMINISTE E
TRANSFEMMINISTE ANTIVIOLENZA DAVANTI AL SENATO, IN CONCOMITANZA CON LA DISCUSSIONE IN
COMMISSIONE GIUSTIZIA.

IL “CONSENSO” NELLA LEGGE E’ UN PUNTO CUI NON RINUNCEREMO!

Non ci farete arretrare.
I giochi di forza politici e di potere non possono colpire chi ha subito violenza, e la nostra libertà.
La riformulazione presentata in senato del DDL, già approvato alla camera, è un attacco ai diritti delle donne e di tutte le soggettività maggiormente esposte alla violenza e spazza via decenni di lotte del movimento femminista.
Costringere chi ha vissuto una violenza a dover dimostrare il proprio dissenso all’atto sessuale significa spostare su di noi la responsabilità maschile dello stupro.

Dopo l’introduzione, a novembre, dell’espressione “consenso libero e attuale” nella legge sulla violenza sessuale, che avrebbe sancito il principio già stabilito dalla Cassazione e dalla Convenzione di Istanbul della autodeterminazione sessuale, questa riformulazione serve solo a tutelare i potenziali stupratori, sancendone il privilegio più insopportabile: quello del dominio sui nostri corpi, lo stupro.

Oggi il Governo ci racconta che la legge sul consenso avrebbe posto problemi di interpretazione, esponendo gli uomini al rischio di vendette contro di loro e a denunce di stupro false.
Questo non è vero ed è stessa risposta maschilista e patriarcale che sta impedendo l’educazione affettiva nelle scuole, unico strumento efficace per rendere libere le relazioni da meccanismi di potere e controllo.

Il testo approvato all’unanimità alla Camera per l’accordo tra Meloni e Schlein è in linea con diversi Paesi europei ed è l’unico che si possa approvare. Denunciamo come le decisioni sulla pelle di chi subisce violenza continuano ad essere prese senza ascoltarci, senza un serio e attento confronto con le realtà antiviolenza che ogni giorno sostengono chi fa esperienza della violenza nei percorsi di autodeterminazione e fuoriuscita dalla violenza.

GIU’ LE MANI DALLA LEGGE SULLA VIOLENZA SESSUALE!

Il patriarcato non deve avere il potere di offuscare la realtà, non può calpestare i nostri diritti.

QUESTA È UNA CHIAMATA PER UNA MOBILITAZIONE: LA LEGGE SUL CONSENSO È UN BANCO DI PROVA PER LA PIENA AFFERMAZIONE DELLA LIBERTÀ DI TUTTE, TUTT3 E TUTTI!

NON CONSENTIREMO
A NESSUNO DI MITIGARE LA CONDANNA DELLO STUPRO.
MOBILITIAMOCI!

INVADIAMO LE STRADE COI NOSTRI CORPI PER RIBADIRE CON FORZA CHE NON C’È
NESSUNA MEDIAZIONE SULLA NOSTRA LIBERTA’
SAREMO IN MOBILITAZIONE PERMANENTE FINCHÉ LE MODIFICHE PROPOSTE DA BONGIORNO NON SARANNO RITIRATE.

MARTEDI’ 27 GENNAIO ORE 14:15 CONFERENZA STAMPA DELLE ORGANIZZAZIONI FEMMINISTE E
TRANSFEMMINISTE ANTIVIOLENZA DAVANTI AL SENATO, IN CONCOMITANZA CON LA DISCUSSIONE IN COMMISSIONE GIUSTIZIA.



Associazione Casa delle Donne* Lucha y Siesta
Associazione DIRE- Donne in rete contro la violenza
Be Free Coop Soc
Casa Internazionale delle Donne
Centro Donna Lilith Aps
Collettiva APS
Differenza Donna
Donne in Genere/ Centro Donna L.I.S.A.
APS Ponte Donna
Risorse Donna APS
Scosse APS

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