news

Differenza Donna critica la proposta di Luca Zaia sul braccialetto elettronico per borseggiatori: “Non banalizziamo uno strumento fondamentale per contrastare la violenza contro le donne”

Differenza Donna si oppone alla proposta del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, di dotare i ladri seriali di braccialetti elettronici, acquistati direttamente con fondi regionali.

Ilaria Boiano avvocata e nel direttivo di Differenza Donna Ong/Aps dichiara: “Il braccialetto elettronico è uno strumento fondamentale di controllo e monitoraggio, previsto in fase di applicazione di specifiche misure cautelari che incidono sulla libertà personale dell’indagato. La sua funzione è particolarmente rilevante nei procedimenti riguardanti reati connessi alla violenza di genere nei confronti delle donne. È necessario evitare ogni forma di banalizzazione rispetto all’utilizzo di questo strumento”.

“Il braccialetto elettronico”, prosegue l’avvocata, “rappresenta una misura essenziale di protezione e prevenzione, soprattutto nei casi di violenza domestica e di violenza contro le donne, dove la tempestività e l’efficacia delle risposte istituzionali possono fare la differenza tra la sicurezza e il rischio concreto per la vita delle vittime. Per questa ragione, la disponibilità dei dispositivi non può essere lasciata a logiche di propaganda o a gestioni frammentarie sul territorio. Deve essere garantita dallo Stato come strumento di tutela nei casi previsti dalla legge, assicurando un’applicazione razionale, uniforme ed effettiva su tutto il territorio nazionale”.

https://www.repubblica.it/cronaca/2025/09/03/news/braccialetti_elettronici_borseggiatori_recidivi-424823602

TAGS

Ti potrebbe interessare anche..