Politeia, un altro anno al fianco delle donne in uscita dalla violenza
Ogni percorso di uscita dalla violenza inizia con un luogo sicuro da cui ripartire. Il Consiglio d’Europa indica uno standard minimo: almeno un posto madre-bambino/a in casa rifugio ogni 10.000 abitanti. GREVIO, l’organismo del Consiglio d’Europa che monitora l’attuazione della Convenzione di Istanbul, segnala che l’Italia è ancora sotto questa soglia e che la disponibilità resta disomogenea sul territorio.
Le case rifugio sono luoghi di protezione e accoglienza per donne e figli/e in uscita da situazioni di violenza. Ma il percorso verso la libertà non si conclude con l’ospitalità in casa rifugio: dopo la fase dell’emergenza, è fondamentale garantire continuità attraverso percorsi di semiautonomia, che permettano alle donne di tornare ad essere davvero protagoniste della loro vita.
Case rifugio e Case di Semiautonomia sono quindi entrambe indispensabili: insieme accompagnano e sostengono le donne durante tutto il percorso di fuoriuscita dalla violenza, la prima sostiene nell’emergenza, la seconda accompagna e rende possibile il rafforzamento di sé nell’autodeterminazione e autonomia.
La nostra Casa di Semiautonomia Politeia nasce proprio per dare questa grande opportunità: senza questa fase di rafforzamento la piena libertà ed autonomia diventano difficili da raggiungere in un Paese come l’Italia in cui la disoccupazione è la più alta d’Europa e le discriminazioni di genere così diffusa da ostacolare percorsi di vita anche di chi la violenza di genere non l’ha subita.
È per questo che Politeia è così importante perché mitiga la discriminazione di genere così feroce nel nostro Paese dando una forte opportunità. Dal 2021 ad oggi, 13 donne, in uscita dalla violenza, insieme alle loro figlie e ai loro figli, hanno abitato Politeia, costruendo, con il nostro sostegno, un percorso di autonomia economica, lavorativa e sociale.
Si è conclusa da poco un’altra annualità di questo progetto, ma il nostro impegno non si ferma. Siamo pronte ad accogliere altre donne e ad accompagnarle nei loro percorsi di libertà attraverso il supporto e il sostegno a tutto ciò che necessitano nella ricerca di una stabilità abitativa e lavorativa, perché sia fatta giustizia sociale e possano riprendersi il posto che vogliono nella società. Perché ogni donna ha il diritto di avere il tempo, gli strumenti e le opportunità per raggiungere i propri obiettivi di autodeterminazione, libertà e autonomia.
Politeia è un progetto di Differenza Donna, sostenuto dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese e ospitato in un appartamento concesso in comodato d’uso da Poste Italiane.
Scopri di più: www.differenzadonna.org/politeia