ERASMUS+: ESPERIENZE CHE ARRICCHISCONO, COMPETENZE CHE CRESCONO!
ERASMUS+: ESPERIENZE CHE ARRICCHISCONO, COMPETENZE CHE CRESCONO!
Per noi di Differenza Donna, le mobilità Erasmus+ sono esperienze fondamentali per ampliare il nostro sguardo, incontrare altre realtà europee impegnate come noi nella prevenzione e nel contrasto della violenza maschile contro le donne. Sono opportunità per scambiare metodologie e buone pratiche e tornare con nuove idee, spunti di riflessione e strumenti da mettere in pratica nel nostro lavoro quotidiano con le donne nei Centri Antiviolenza.
Nel mese di ottobre ci siamo incontrate online per un momento di restituzione dedicato alla condivisione delle nostre esperienze Erasmus. È stata un’occasione preziosa per raccontarci l’un l’altra cosa ci hanno lasciato questi percorsi, quali competenze abbiamo acquisito, quali pratiche ci hanno colpite e quali nuove possibilità si sono aperte grazie ai corsi e agli scambi realizzati.
Nel nostro lavoro sappiamo quanto sia importante fermarci, confrontarci e metterci in ascolto. Per questo, poter condividere le esperienze vissute attraverso Erasmus+ ha significato per tutte noi dare valore non soltanto a ciò che abbiamo acquisito, ma anche alle relazioni che abbiamo costruito e alle nuove prospettive che abbiamo portato con noi.
Durante l’incontro abbiamo condiviso esperienze diverse, in Paesi diversi, ma unite dalla voglia di arricchire il nostro lavoro quotidiano. Abbiamo parlato di buone pratiche, job shadowing, corsi di lingua e nuove competenze acquisite, ripercorrendo i momenti più significativi dei percorsi realizzati.
Le esperienze di job shadowing ci hanno permesso di avvicinarci ad altri contesti politici e socioculturali, osservare da vicino altri modi di lavorare e conoscere approcci e metodologie che possono diventare occasioni di riflessione anche per il lavoro di accoglienza delle donne in uscita dalla violenza. Entrare in contatto con altre organizzazioni significa scoprire somiglianze e riconoscere differenze.
Anche la formazione linguistica ha rappresentato un’importante occasione di crescita. Imparare una lingua, o sentirsi più sicure nell’utilizzarla, significa poter comunicare meglio con le donne migranti che accogliamo e ospitiamo e poterle sostenere in modo più efficace.
Uno degli aspetti che è emerso durante l’incontro e che sentiamo fondamentale è il valore dello scambio tra Centri Antiviolenza, reti femministe, associazioni, enti e società civile. Per noi, fare rete significa riconoscere il valore delle esperienze e dei saperi altrui ed essere consapevoli che dalla condivisione possono nascere nuove possibilità e nuove alleanze per generare insieme un reale cambiamento.
Per noi di Differenza Donna, il programma Erasmus+ è anche questo: incontrare altre realtà, arricchirle e lasciarci arricchire da nuovi sguardi e riportarli nelle nostre attività quotidiane, negli spazi che occupiamo.
Torniamo da queste esperienze con nuove competenze, nuove alleanze e nuovi strumenti per continuare a creare quel cambiamento culturale per cui ogni giorno lavoriamo con le donne e per le donne.
A presto nuove mobilità!
