Progetti Nazionali

Schermata 2016-06-14 alle 09.36.19

Le attività e i progetti di Differenza Donna spesso hanno un respiro nazionale e l’obiettivo è sempre quello di disseminare una cultura altra che invita a guardare il mondo con uno sguardo al femminile. Innovare la qualità delle relazioni e scoprire che miniera di energie, di saperi e d’affetti è una donna libera e soprattutto felice, è l’obiettivo base di tutti i nostri progetti.

Nell’ambito del progetto “Umbria Anriviolenza” sono state realizzate due piccole brochure, per i centri antiviolenza “Libere Tutte” di Terni e “Catia Doriana Bellini” di Perugia, con tutta una serie di informazioni e numeri utili a tutela delle donne. Qui riproponiano i pdf delle due brochure.

AREA SALUTE – CODICE ROSA

Interventi di accoglienza presso le strutture sanitarie e attivazione dei percorsi opportuni di uscita dalla violenza.
2008 – in corso
Sin dal 1996 Differenza Donna ha attivato progetti di intervento a sostegno di donne in uscita dalla violenza in ambito sanitario, realizzando ricerche e interventi di formazione e tavoli di lavoro presso distretti sanitari d’Italia al fine di sensibilizzare e formare professionisti della salute e gruppi di donne che gestiscono i Centri riguardo il fenomeno della violenza, con l’apertura di centri antiviolenza all’interno di strutture sanitarie. Tali Centri hanno lo scopo di facilitare l’intercettazione e trattare tempestivamente ed efficacemente i casi di violenza di genere ai danni di donne e minori. Differenza Donna ha così promosso il servizio Emergenza Codice Rosa (E.C.R.), un complesso di interventi integrati di sostegno antiviolenza all’interno delle strutture sanitarie, attivato in forma sperimentale dal 2008, inizialmente in collaborazione con il Servizio Sociale e il personale del Pronto Soccorso del Policlinico Umberto I di Roma e del distretto della ASL RM/D, in seguito anche con l’Ospedale G.B. Grassi di Ostia (RM). Attualmente anche all’interno del distretto della ASL RM/F, presso l’Ospedale Padre Pio di Bracciano (RM).
L’obiettivo del Codice Rosa è fornire l’intervento più idoneo alla gestione del caso, attraverso l’attivazione di un piano progettuale d’emergenza, che prevede: percorsi celeri e dedicati di diagnosi e cura, interventi psicosociali, segnalazione alle forze dell’ordine, Tribunali, Servizi Sociali territoriali, collocazione in strutture protette. Grazie all’intervento Codice Rosa di Differenza Donna, la donna riceve inoltre la consulenza criminologica e il sostegno legale e psicologico di professioniste specializzate, e nei casi in cui si renda necessario, viene garantita una ospitalità di emergenza a breve termine nei Centri antiviolenza.

CENTRI ANTIVIOLENZA CODICE ROSA

CODICE ROSA POLICLINICO UMBERTO I dal lunedì al venerdì 9-13 tel. 3461805605
CODICE ROSA OSPEDALE G.B. GRASSI DI OSTIA aperto lunedì – mercoledì – venerdì 9,00-13,00 tel. 3495116624
CODICE ROSA OSPEDALE PADRE PIO di BRACCIANO aperto lunedì 10,00-14,00 e mercoledì 14,00-18,00 tel. 3425229259

Codice Rosa di Differenza Donna offre:
• accoglienza a donne in situazioni di disagio, ascolto h24, colloqui su appuntamento, sostegno nel percorso per la riconquista della salute e dell’autonomia
• assistenza legale
• formazione agli operatori socio-sanitari dell’ospedale sul tema della violenza di genere

2015

Attivazione Sportello Casa della salute ASL RM/B.

2015

Attivazione Sportello Consultorio familiare di Via Spencer ASL RM/C.

2009

Attivazione di un protocollo d’intesa con l’INMP – Istituto Nazionale per la Promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà – ex San Gallicano e apertura di uno sportello antiviolenza.

2009

Attivazione di un protocollo d’intesa con la ASL RM/C e successiva apertura di uno sportello antiviolenza all’interno dell’ospedale S. Eugenio.

2007 – 2006

Corso di formazione “Correlazione tra violenza e salute” per gli operatori socio-sanitari della ASL RM/D.

2004 – 2002

Corso di formazione “Ciclo della violenza, danni correlati e misure di contrasto” rivolto a operatori socio-sanitari, ostetriche, assistenti sociali, psicologi, presso la ASL di Lecco e per EOS/AUSL-Va.

2004 – 2002

“Danni correlati alla violenza di genere, suoi indicatori e misure di contrasto”, rivolto a pediatri e assistenti sociali, su incarico della Regione Lazio, in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”.

2004-1997

Tavoli di lavoro di presidio sanitario presso ASL RM/B e RM/D interattivi e formativi sulla violenza di genere.

2000

Corso di formazione “I danni della violenza alle donne durante la gravidanza” rivolto alle ostetriche nel seminario Cicogne nella tempesta, Comune di Oristano in collaborazione con il Collegio Nazionale delle Ostetriche.

1999

“Gravidanze a rischio di…violenza: storie di infelici gravidanze” studio sulla relazione tra violenza e patologie in gravidanza realizzato presso i Centri antiviolenza di Roma e presentata nel Convegno I luoghi della violenza…il luogo della rinascita in collaborazione con la Provincia di Roma.

1998

Monitoraggio e ricerca sui disturbi gastrointestinali in donne vittime di violenza nello studio “Progetto Donna” ANEMGI, Dipartimento di Gastroenterologia, Università La Sapienza Roma, Congresso di Gastroenterologia, Orlando 1999.

1996

“Gli indicatori di violenza” rivolto agli operatori del consultorio ASL RM/C.

DD-Line-0100

2016 – in corso

Stay – Start to talk about you

Il progetto, finanziato dalla Regione Lazio, è volto al potenziamento dei servizi a favore delle donne vittime di traffico di esseri umani ai fini dello sfruttamento sessuale.  Stay sostiene l’attività di implementazione dello sportello di accoglienza delle donne migranti in attesa di rimpatrio attivo dal 2006 presso il Centro di identificazione e di espulsione di Ponte Galeria.

2016 – in corso

Adele – Autodeterminazione ed Empowerment per contrastare le discriminazioni multiple

Il progetto Adele, finanziato dal Dipartimento Pari Opportunità, ha l’obiettivo di potenziare sia in termini quantitativi (aumento del numero delle prestazioni che hanno una connotazione specialistica) che qualitativi (integrazione delle prestazioni già erogate con altre ad alto contenuto specialistico) quelle messe in campo presso i centri antiviolenza gestiti da DD per rafforzare il percorso delle donne accolte e  supportare al meglio il loro percorso di uscita dalla violenza e inserimento/re-inserimento sociale e lavorativo. 

2016 – in corso

Il Rosa Al Centro

Il progetto finanziato dalla ASL RM4 per la messa in rete dei servizi distrettuali di contrasto e prevenzione della violenza contro le donne e minori, ha permesso la formazione ad oltre 75 professionisti del settore socio sanitario, la sensibilizzazione di oltre 500 studenti degli Istituti secondari del territorio e l’apertura dello sportello antiviolenza Codice Rosa presso l’Ospedale Padre Pio di Bracciano.

2015

Progetto EWA – Empowering Women Antiviolence

Il progetto nasce da una profonda analisi geografica, demografica e storica del Municipio Roma XV, che ospita uno sportello antiviolenza per donne che subiscono violenza di genere con il supporto tecnico – specialistico dell’Associazione Differenza Donna ONG.

2015

RICOMINCIA DA TE

Nell’ottica della promozione di un lavoro di rete integrato, è stato promosso il progetto “Ricomincia da Te”, che nasce da un lavoro di sinergia tra l’Istituzione Solidea, il Dipartimento IX – Ufficio di Direzione “Attività Solidea” della Città Metropolitana di Roma Capitale, la Commissione Cultura della Regione Lazio e l’Accademia I Sargassi (International Academy) con l’esclusiva partecipazione di L’Oréal.

Il Progetto è stato pensato e progettato nell’ottica di garantire un’offerta formativa altamente qualificata e specializzata presso l’Accademia I Sargassi, in grado di garantire l’immediato inserimento lavorativo delle donne che hanno subito violenza nel loro bisogno di autonomia economica.

Il Progetto ha previsto un percorso formativo professionale di acconciatore di livello pratico e teorico, ed è stato rivolto all’inserimento di cinque ragazze, di età compresa tra i 18 e i 27 anni, selezionate tra le donne che hanno subito violenza, ospiti o accolte dei Centri antiviolenza gestiti da Differenza Donna.

2015

ALLA RICERCA DEL GIOCO

Grazie ai fondi Otto per Mille della Chiesa Evangelica Valdese (Unione delle Chiese Valdesi e Metodiste) è stato attivato il progetto “Alla ricerca del gioco”.

Il progetto ha garantito alle/ai minori ospiti dei Centri Antiviolenza gestiti da Differenza Donna, l’inserimento in attività e laboratori di sostegno ai minori anche in ambito sportivo e ludico-ricreativo sempre al fine dell’elaborazione ed il superamento del trauma. L’esposizione alla violenza (la cosiddetta violenza assistita) rappresenta un grave trauma per i bambini che mina fortemente lo stato di benessere fisico, mentale e sociale di ognuno di loro.

L’ospitalità e l’accoglienza dei minori da parte di figure esperte e specializzate nella tematica della violenza ha permesso il recupero di uno spazio ed un tempo sereno, per troppo tempo violato, canalizzando così le loro emozioni troppo spesso non elaborate.

2015-2014

PERCORSO GALASSIA

Progetto pilota per la formazione degli operatori della rete provinciale antiviolenza finanziato e realizzato nella provincia di Barletta, Andria, Trani.

2014- 2012

UMBRIA ANTIVIOLENZA

Il progetto finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha previsto l’implementazione di due centri antiviolenza per donne vittime di violenza sole e con figli a Perugia e Terni. Per realizzare tale obiettivo Differenza Donna ha curato la formazione di una rete di professioniste/i e di due gruppi di operatrici esperte in tema di violenza di genere.

2014-2012

LA VIA LATTEA

Finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ha avuto l’obiettivo di fornire ai territori del distretto socio sanitario RM/G e del distretto RM/F4 servizi specializzati di accoglienza e sostegno a vittime di violenza, dando voce alle donne che non hanno possibilità di spostarsi e raggiungere i centri antiviolenza di Roma e provincia. La Via Lattea ha previsto la creazione di un centro antiviolenza “itinerante”, con operatrici specializzate in grado di fornire servizi di ascolto h24, assistenza legale, consulenza psicologica, ospitalità in caso di emergenza e rete con le autorità giudiziarie in loco.

2014-2012

S.I.R.E.N.ESostegno Integrato in Rete per le Nuove Emergenze

Il progetto “S.i.r.e.n.e”, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha sviluppato e consolidato reti territoriali fra attori pubblici e privati per la realizzazione di servizi strategici di contrasto alla violenza contro le donne. In particolare attraverso il progetto S.I.R.E.N.E Differenza Donna ha gestito due Codici Rosa presso gli Ospedali Umberto I di Roma e G.B. Grassi di Ostia per l’accoglienza in emergenza delle donne che arrivano al Pronto soccorso e uno sportello presso il Tribunale per i Minorenni di Roma per le donne vittime di violenza.

2013

nONDA sole

Il Progetto nONDA sole, finanziato dalla Regione Lazio in integrazione con la ASL RM/D, ha avuto come obiettivi:

  • Emersione del fenomeno della violenza di genere negli ambiti sanitari, con particolare riferimento ai presidi ospedalieri e consultoriali
  • Formazione agli operatori socio-sanitari e al personale dei consultori della ASL RM/D e dell’OspedaleB. Grassi (RM).

Nell’ambito del progetto sono stati attivati luoghi di sostegno specifici alle donne vittime di violenza presso l’Ospedale Grassi e presso i Consultori di Via Colautti, nonché nei territori di Acilia e Fregene; sostegno psicoterapeutico, consulenza e assistenza legale, interventi nelle scuole per azioni di prevenzione della violenza di genere.

2013

G.A.M.M.A – GIOVANI A MILLE, MILLE ASPETTATIVE

Finanziato dall’allora Provincia di Roma il progetto ha realizzato prevenzione di comportamenti a rischio nella relazione tra giovani adolescenti.

All’interno del progetto è stata strutturata una ricerca-azione sui bisogni e desideri degli adolescenti, e contestualmente i/le ragazzi/e sono stati coinvolti in workshop interattivi all’interno dei quali si sono facilitati percorsi di formazione e prevenzione sulla violenza di genere e sugli stereotipi sessuali.

G.A.M.M.A. ha inoltre previsto la creazione e diffusione di una brochure informativa che fornisce informazioni sui vari tipi violenza e su cosa si può fare per difendersi e sottrarsi.

Gli opuscoli contengono consigli utili per riconoscere nel comportamento proprio e altrui atteggiamenti aggressivi e/o discriminatori e molestie sessuali ed eventuali strategie di prevenzione e difesa, nonché numeri e indirizzi utili di servizi dislocati sul territorio ai quali l’adolescente può rivolgersi in caso di dubbi o necessità.

2010 – 2008

LA SVOLTA

Finanziato dal Ministero del Lavoro e Solidarietà Sociale tramite il bando per il “Finanziamento di progetti finalizzati a favorire l’inclusione sociale dei migranti e delle loro famiglie”. L’ampio intervento della durata di 18 mesi, rivolto alle donne migranti, si è incentrato sul fenomeno della tratta, sulle maternità difficili, sul contrasto alla violenza di genere ed ha contribuito alla creazione di una solida rete tra i Centri antiviolenza, le istituzioni, le forze dell’ordine, le strutture sanitarie.

Il progetto ha consentito ad oltre 200 donne, tra cui molte vittime di tratta, di trovare il loro percorso verso un completo inserimento. Sono stati previsti servizi quali:

  • Sostegno alla maternità
  • Ospitalità in casi di violenza
  • Corsi di lingua
  • Gruppi di auto aiuto
  • Work shop per fornire ogni indicazione sui percorsi personali e giudiziari da intraprendere.
  • Formazioni

Avviamento al lavoro

2010-2008

S.T.R.E.G.A. Strumenti Efficaci di Genere

Progetto finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e come partner co-finanziatori gli assessorati delle Politiche Sociali, degli Affari Istituzionali e della Formazione della Regione Lazio.

Obiettivo del progetto è stato il contrasto alla violenza di genere, diretta e indiretta, attraverso:

  • La prevenzione mediante l’educazione alle relazioni sane.
  • La riduzione delle situazioni conflittuali con attività nelle scuole e i “Progetti per le famiglie”.
  • La formazione degli operatori socio-sanitari, delle Forze dell’ordine, delle operatrici dei Centri antiviolenza.
  • La sensibilizzazione del territorio regionale.
  • Lo scambio e la trasferibilità di buone pratiche: rafforzare le capacità territoriali attraverso la rilevazione, l’analisi, la valutazione e lo scambio di esperienze e delle buone prassi esistenti in Italia e in Europa, con particolare attenzione alla violenza in ambito familiare e nelle relazioni affettive.

2004

COME NUOVA

Svolto in coordinamento con la direzione del carcere femminile di Rebibbia, il progetto ha offerto alle donne detenute un sostegno psicologico e a quelle in procinto di uscire strumenti di auto-valorizzazione e decodificazione dalle relazioni uomo/ donna e di educazione alla legalità.

2000

JUST IN TIME

Il progetto biennale finanziato dalla Regione Lazio tramite lo sportello per le donne migranti e l’esperienza maturata dalle operatrici coinvolte, ha dato risposte concrete ai bisogni delle donne migranti, troppo spesso vittime di discriminazioni multiple di genere.

Obiettivi dello sportello:

  • Diffondere la consapevolezza dei propri diritti tra le donne immigrate;
  • Favorire e monitorare l’integrazione nel tessuto sociale;
  • Attivare percorsi di informazione-formazione lavoro;
  • Offrire consulenza legale in situazioni di sfruttamento sul lavoro, violenza, abuso, prostituzione coatta;
  • Garantire sostegno a donne in gravidanza e/o con figli

Garantire servizi tra cui: consulenze e sostegno psicologico, consulenze legali, mediazione culturale, corsi di lingua italiana e corsi di orientamento e formazione al lavoro, inserimento in progetti lavoro, ospitalità presso Case di Accoglienza specializzate.