Progetti internazionali

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2017 – in corso

WEIP Women Empowerment Integration Partecipation

Il progetto, sostenuto dal Fondo europeo per l’integrazione e la migrazione (AMIF), mira a potenziare  in quattro paesi  (Spagna, Italia, UK e Polonia) le possibilità per le donne migranti di integrazione nel tessuto sociale, attraverso attività di empowerment sociale e lavorativo.

L’Europa sta affrontando una massiccia ondata di rifugiati provenienti dai paesi devastati dalla guerra e i partner di questo progetto stanno già constatandone un ulteriore aumento. In particolare, l’esperienza delle donne rifugiate è segnata da ulteriori discriminazioni che necessitano di interventi di genere che facilitino la loro integrazione. Anche il numero delle donne migranti in Europa è in crescita, a causa della femminilizzazione della povertà e della ricerca di un’educazione e di posti di lavoro migliori. La discriminazione di genere gioca un ruolo fondamentale nei motivi delle migrazioni. Migrare infatti rappresenta, in senso lato, una fonte di opportunità per le donne. Tuttavia, la migrazione è anche la causa del rafforzamento dei limitativi stereotipi di genere e della mancanza di potere decisionale delle donne. La nostra esperienza ci insegna che le donne migranti e rifugiate (DMR) giungono senza alcuna conoscenza della lingua del paese ospitante, non sanno orientarsi all’interno della società, rimangono intrappolate in lavori scarsamente qualificati e poco retribuiti, spesso sono vittime di violenze e abusi, nonché di sfruttamento sessuale. I ruoli di genere influenzano l’integrazione sociale delle DMR e il modo in cui esse possono contribuire e beneficiare delle comunità ospitanti.
Il Progetto Women’s Empowerment Integration and Participation (WEIP),di cui Differenza Donna è partner, vuole proporre nuove opportunità di integrazione alle DMR in quattro stati dell’Unione Europea (Italia, Spagna, Polonia e Regno Unito).

Gli obiettivi del progetto WEIP intendono offrire alle donne migranti e rifugiate (DMR) arrivate in Europa migliori prospettive di vita, aumentare le opportunità di integrazione nei diversi paesi ospiti potenziando le loro capacità, l’accesso ai sevizi e le opportunità occupazionali.
Le attività previste soddisferanno le priorità progettuali realizzando efficaci iniziative destinate alle DMR nei quattro paesi europei, quali: corsi di lingua e sviluppo delle competenze, orientamento al lavoro e agli studi, consulenze specialistiche, e attività ricreative.

Grazie a tale programma olistico di attività complementari, WEIP contribuirà a promuovere l’integrazione, facilitare l’accesso al lavoro e fornire migliori prospettive occupazionali alle DMR, che spesso sono intrappolate in lavori poco qualificati e sottopagati.

I partner del progetto sono:
KARAT Coalition http://www.karat.org/
Differenza Donna http://www.differenzadonna.org/
Red Acoge http://www.redacoge.org/es/
Latin American Women’s Rights Service – LAWRS http://www.lawrs.org.uk/en/

Per informazioni:
Sabrina Frasca, Project Manager WEIP per Differenza Donna: sab_frasca@virgilio.it

2016 – in corso

Safety net

Il progetto, in partnariato con Grecia e Spagna, finanziato dal programma Daphne della Commissione Europea, ha l’obiettivo di assicurare alle donne migranti e rifugiate vittime di violenza di genere accesso a servizi di protezione adeguati. Il progetto prevede attività di formazione, ricerca e implementazione di attività di empowerment per le donne migranti e rifugiate.

2015 – in corso

G.A.P.S. – Gendering Asylum Protection System

Il progetto di ricerca, finanziato da Feminist Review Trust ”, ha l’obiettivo di colmare le lacune del sistema di protezione internazionale in presenza di richiesta di asilo proveniente dalle donne e si propone di:

  1. raccogliere dati e informazioni sulle richieste di asilo presentate dalle donne e sul loro esito;
  2. rilevare le buone e cattive prassi che limitano l’accesso delle donne al sistema di protezione internazionale;
  3. sistematizzare le analisi prodotte sul tema dell’asilo e le questioni di genere correlate, non trascurando il dibattito femminista e diffonderlo in Italia tra operatori e istituzioni.

2015 – 2014

Erasmus + KA 1 Learning Mobility of individuals

Il progetto di mobilità finanziato dal Programma dell’Unione Europea Erasmus + per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020 ha riguardato momenti di scambio di buone pratiche in12 diversi Paesi europei e la formazione individuale sul tema della violenza sulle donne e della gestione dei centri antiviolenza.

Gli obiettivi del progetto:

  1. Realizzazione corsi di formazione e percorsi di orientamento professionale per incentivare con percorsi di supporto il reinserimento di donne svantaggiate nel mondo del lavoro
  2. Migliorare gli strumenti e le tecniche utilizzate in tutti i corsi di formazione con particolare riferimento ai gruppi di auto mutuo aiuto e ai corsi per operatrici antiviolenza

2015 – 2013

GendeRIS: the gender dimension in anti-trafficking policies and prevention activities in Romania, Italy and Spain.

Il progetto GendeRIS, finanziato dal Prevention and Fight against Crime Programme dell’Unione Europea, in cui Differenza Donna è partner insieme ad altre due associazioni europee specializzate nel contrasto e nella prevenzione della tratta degli esseri umani, è nato per sostenere ed intensificare la lotta contro la tratta attraverso lo sviluppo di una metodologia di genere. L’obiettivo del progetto è fornire ai policymakers locali ed internazionali, strumenti metodologici e teorici più efficaci nel contrasto e prevenzione della tratta delle donne.

2014 – 2013

Exit GBV dialogue: Intercultural dialogue between Italy and Morocco on gender-based violence and migration

Il progetto Exit GBV dialogue, finanziato da Anna Lindh Foundation, in cui Differenza Donna è stata capofila in partenariato con IPDF – Initiatives pour la protection des Droits des Femmes in Marocco, ha previsto l’implementazione e sviluppo di una duplice ricerca in Italia e in Marocco sulla discriminazione di genere e sulla violenza di genere nelle donne marocchine in Marocco e nelle donne marocchine di prima e seconda generazione in Italia. La ricerca ha avuto come obiettivo individuare i fattori chiave di cambiamento nei processi di integrazione in merito alla violenza di genere e facilitare politiche di genere per le donne migranti in Italia.

2012 – 2001

Centro Mehwar per la protezione e l’empowerment delle donne e delle famiglie – Betlemme

Progetto finanziato dalla Cooperazione Italiana e dalla Banca Mondiale. Ha previsto l’apertura di un Centro antiviolenza pilota per donne e bambini dei territori Palestinesi occupati (Betlemme) e l’implementazione di tutte le attività necessarie alla sua gestione. Il progetto ha visto un’importante messa in campo delle alte professionalità dell’Associazione, al fine di garantire un’adeguata condivisione ai fini di progetto con le istituzioni locali.

Il Centro offre i seguenti servizi specializzati:

  • Ospitalità protetta per 35 donne (con figli) e ragazze vittime di violenza
  • Progetti individuali di uscita dalla violenza e reinserimento sociale
  • Consulenze socio-psicologiche e legali e sostegno alla genitorialità per famiglie in difficoltà
  • Nursery e consulenza sulla salute
  • Attività di prevenzione dei comportamenti violenti e sensibilizzazione per la comunità
  • Palestra e attività ricreative;
  • Caffetteria 

Gli ultimi 4 servizi sono aperti anche alle donne del territorio, per facilitare la frequentazione del Centro e avvicinarlo all’intera comunità femminile.

2011 – 2009

Zorha Antiviolence Centres – Iniziativa per la salvaguardia dei diritti e della dignità delle donne e dei minori in Cisgiordania

La Cooperazione Italiana a Gerusalemme ha finanziato il progetto di emergenza attraverso il quale Differenza Donna ha aperto tre sportelli antiviolenza, Zorha Antiviolence Centres, nei villaggi di Dura Yatta e Halhul, nel Governatorato di Hebron. Negli sportelli grande attenzione viene data ai casi di violenza domestica, incesto, matrimoni precoci e forzati, poligamia, segregazione.

Attività svolte: counselling individuali e supporto psico-sociale, consulenza legale e rappresentanza in giudizio, gruppi di sensibilizzazione per la comunità, consulenza sanitaria, network con i servizi territoriali.

2010 – 2008

Kaliningrad Alliance for Women’s Empowerment

Il progetto finanziato da Tacis IBPP – Institution Building Partnership Programme Support to Civil Society and Local Initiatives dell’Unione Europea denominato Kaliningrad Alliance for Women’s Empowerment, è stato realizzato da Differenza Donna nella regione di Kaliningrad della Federazione Russa, con l’obiettivo di istituire 6 sportelli antiviolenza.

Gli obiettivi del progetto:

  • Mettere in discussione la visione tradizionale dei ruoli di genere
  • Incentivare la creazione di reti e collaborazioni attive tra la società civile e le istituzioni pubbliche
  • Ridurre la marginalità socio-economica e la conseguente vulnerabilità delle donne che vivono nella regione di Kaliningrad
  • Effettuare il mainstreaming delle politiche di genere all’interno di politiche pubbliche locali.

2010 – 2008

Boosting a Culture of Women’s Rights in Kazakhstan – Integrated Project to Reduce Social Marginality & Empower Vulnerable Women in Kokchetav, Chimkent, Taraz, Enbekshi-Kazak

L’obiettivo del progetto ha riguardato l’apertura di un centro antiviolenza ad Almaty, in Kazakistan, e più specificatamente la realizzazione di capacity building di selezionate ONG di donne Kazakhe e di istituzioni pubbliche in risposta ai bisogni delle donne vulnerabili, incluse donne sopravvissute alla violenza domestica.

Il progetto ha contribuito a ridurre la marginalità e la segregazione delle beneficiarie attraverso il rafforzamento delle competenze delle organizzazioni, il miglioramento del loro ruolo e visibilità nel processo politico decisionale e l’applicazione di nuovi approcci all’assistenza sociale.

2009

Ovunedhiwa Wa Ayhiana – Mozambico, Maputo, Quelimane, Zambesia

All’interno del programma per il Volontariato delle Nazioni Unite UNV, il Progetto Ovunedhiwa Wa Ayhiana ha visto la partecipazione del Comune di Roma, della Casa Internazionale delle Donne e di varie ONG, tra le quali Differenza Donna, conducendo missioni a supporto della ONG mozambicana Nafeza, allo scopo di implementare un centro antiviolenza a Quelimane per donne e bambini vittime di violenza di genere e domestica. Obiettivi delle missioni sono stati: supportare l’implementazione di un network con le istituzioni locali e formare lo staff del futuro centro antiviolenza.

2007 – 2003

Progetto Daphne S.A.R.A. –  Spousal Assault Risk Assessment

Commissione Europea Programma Daphne.
Nel 2003 Differenza Donna lancia il Progetto S.A.R.A. – Spousal Assault Risk Assessment, finanziato dal Programma DAPHNE della Commissione Europea per la prevenzione ed eliminazione di tutte le forme di violenza contro le donne e i bambini. Scopo del progetto è stato prevenire casi di femminicidio, mettendo a disposizione di professionisti (principalmente operatori delle forze dell’ordine, assistenti sociali e magistrati) uno strumento utile ad identificare tempestivamente fattori di rischio di recidiva e di escalation della violenza nelle relazioni tra partner, attraverso l’elaborazione di una scala del rischio. Differenza Donna ha svolto formazione in Italia e a livello internazionale, validata la procedura in Italia e trasferita ai paesi partner: Grecia, Paesi Bassi, Portogallo, Lituania e Repubblica Ceca. Il progetto, per la sua utilità e il carattere innovativo, è stato finanziato per quattro anni e i suoi risultati estesi anche ad altri Paesi.

2005

International Youth Exchange “Sobre la violencia de genero”

Il progetto svoltosi a San Jose, Costa Rica, ha coinvolto giovani operatrici di associazioni di donne all’avanguardia nella lotta alla violenza di genere, tra cui Differenza Donna, per contrastare l’“invisibilità” di tale fenomeno che colpisce indistintamente tutti i Paesi e in Costa Rica è particolarmente grave.

Tra i Paesi partecipanti: Messico (SIJUVE), Paraguay (Estudios Rurales), Uruguay (BICE), Germania (DAFF).

2004

Support to the Fulfillment of Child and Adolescent Rights: the Fight against Poverty

Il progetto sostenuto dall’Unicef, dal Comune di Roma e dal Comune di Genova, ha promosso la costituzione di una rete fra l’Italia ed il Nicaragua per i servizi medici, i servizi sociali, le forze dell’ordine tramite l’intervento di due ONG italiane: Differenza Donna di Roma e Artemisia di Firenze, entrambe esperte in ideazione e gestione di centri antiviolenza. Realizzato in Nicaragua, nei distretti di Managua, Leon, Chinandega, Matagalpa e Rivas, ha avuto come finalità lo scambio di competenze  in materia di contrasto della violenza nei confronti delle donne.

2003

International Youth Exchange “Women Trafficking”

Differenza Donna in partenariato con quattro associazioni di donne impegnate nel contrasto al traffico e allo sfruttamento della prostituzione finanziate dalla Comunità Europea a Minsk (Bielorussia), ha avuto l’obiettivo di elaborare strategie comuni al fine di contrastare il fenomeno della prostituzione coatta. I Paesi partecipanti sono stati: Italia (Differenza Donna, Afsai); Spagna (Plan Jovanes); Azerbaijan (New Faces); Bielorussia (La Strada). Hanno partecipato inoltre: Svezia (A_Net Youth Forum); Ucraina (Social New Names, Rozrada); Moldavia (Civic Iniziative); Bulgaria (Women Alliance for Development); Georgia (Ertoba); Russia (Swallows).

2002

Bangladesh, Dakha

Progetto promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Roma, con l’obiettivo di aprire a Roma il Centro Internazionale per i diritti umani delle donne. Il progetto ha previsto una missione a Dakha con l’obiettivo di elaborare buone pratiche di accoglienza e sostegno per le donne sfigurate dall’acido. Le donne del Bangladesh e del Pakistan arrivate a Roma sono state ospitate dal Centro antiviolenza del Comune di Roma e in seguito alla sua apertura, presso il Centro Internazionale per i diritti umani delle donne per una assistenza medica, psicologica, per sostenere il periodo di interventi di chirurgia plastica e concludere i progetti in un loro rimpatrio assistito o in un inserimento in territorio italiano.

2001

Albania, Tirana

Progetto promosso dal Governo albanese e dall’OIM (International Organization for Migration). Differenza Donna è stata invitata a Tirana per partecipare allo scambio di competenze sul traffico di donne, e presentare nelle scuole albanesi il video: “Contro la nostra volontà”, realizzato da Differenza Donna, con l’obiettivo di prevenire ed informare le donne circa il racket di trafficanti di esseri umani.